Citazioni sulla roulette



La roulette genera senza dubbio un grandissimo fascino, sia nei confronti dei giocatori che in chi si occupa di letteratura e arte. Libri, film, opere teatrali, quadri, racconti… sono centinaia le rappresentazioni della roulette in tutte le sue forme, positive e negative, che ne hanno fatto in effetti uno dei giochi d’azzardo per eccellenza. Le ruote che girano e la totale casualità del risultato, completamente al di fuori di ogni possibile controllo da parte del giocatore, l’hanno resa l’oggetto ideale di metafore e paragoni anche su argomenti importanti e filosoficamente profondi. Per questo ne riportiamo un breve elenco, per farsi una piccola idea, e per rendersi conto dei grandi personaggi che hanno speso parole su questo gioco.

"Non puoi battere un tavolo da roulette, a meno che non rubi soldi da questo" Albert Einstein.

“Le corse dei cavalli sono una roulette animata” Roger Kahn.

“A Las Vegas ho discusso per ore con l’uomo della roulette su quello che consideravo essere un numero dispari”. Steven Wright.

“Tutte le prove dimostrano che Dio sia effettivamente un giocatore d’azzardo, e che l’universo sia un gran Casinò, dove i dadi sono lanciati e le roulette girano ad ogni occasione”, Stephen Hawking.

“Il tavolo della roulette non paga nessuno, se non il banco. Eppure, la passione per il gioco è comune, mentre la passione per far girare la ruota non so”. George Bernard Shaw.

“A volte sei fortunato e non ti preoccupi e non ne hai bisogno, ma tutto può succedere in qualsiasi momento. E’ la roulette”. Ellen Laden.

“Era una donna che tentava di dare un senso e di trarre qualche soddisfazione da una vita che sembrava non avere più logica di una ruota della roulette”. Vincent Canby.

“Se avessi abbastanza soldi e capacità di reggere l’alcohol, probabilmente vivrei al tavolo della roulette e lascerei la mia vita andare all’inferno”. Michael Ventura.